In occasione della giornata nazionale del “Fiocco Lilla 2026”, La Sirena APS ripropone, come negli ultimi anni, un incontro che si svolgerà ad Anagni il 30 Marzo dalle ore 9 alle ore 13.
L’adolescenza è una fase molto fragile del processo evolutivo. È una soglia, un passaggio in cui il corpo cambia prima ancora che la mente riesca a realizzarlo. È l’età dello specchio che diventa giudice, nella nostra epoca del confronto continuo con immagini perfette, filtri, modelli irraggiungibili. È il tempo in cui l’identità si costruisce tra desiderio, appartenenza e paura di non essere abbastanza. Dentro questa trasformazione, i disturbi del comportamento alimentare possono insinuarsi subdolamente. Non arrivano urlando ma silenti. Cominciano con una dieta per sentirsi meglio, con una rinuncia “per essere più sani”, con un controllo che rassicura. Poi il controllo cresce, diventa rigido, diventa ossessione, paura, pericolosamente silenzio. Quel silenzio, però, parla e lo fa attraverso il corpo: quando il corpo parla, sta chiedendo aiuto.
Le tematiche che nel Fiocco Lilla 2026 intendiamo affrontare ruoteranno attorno a questo punto cruciale: riconoscere il linguaggio della sofferenza prima che diventi strutturato, che si cronicizzi, prima che si trasformi in isolamento e rischio per la vita. Cogliere i primi segnali, come il cambiamento improvviso delle abitudini alimentari, l’ossessione per il peso, il ritiro sociale, l’ipercontrollo, significa intercettare una domanda di aiuto ancora implicita. Significa non lasciare inespressa una sofferenza che non ha ancora trovato parole. Prevenire non significa allarmare, semmai evolve nel creare contesti capaci di ascolto. Gli interventi specialistici in programma intendono promuovere una riflessione sull’integrazione multidisciplinare. I disturbi alimentari infatti non sono mai soltanto “un problema di cibo”. Vengono definite patologie complesse che coinvolgono la dimensione psicologica, relazionale, corporea e biologica. Per questo la risposta deve essere integrata.
La Sirena Associazione APS, attiva sul territorio nella presa in carico dei disturbi alimentari, fonda il proprio intervento su un modello di integrazione multidisciplinare che mette in dialogo:
• la Psicoterapia, per dare voce al dolore, esplorare il significato del sintomo, lavorare sulle dinamiche identitarie e relazionali;
• la Nutrizione, per ricostruire gradualmente un rapporto equilibrato con il cibo, sottraendolo alla logica del controllo e della colpa;
• l’Endocrinologia, per monitorare e proteggere il corpo dalle conseguenze mediche spesso silenziose ma gravi;
• la Psichiatria, quando la sofferenza assume caratteristiche di maggiore complessità clinica e richiede un supporto farmacologico e diagnostico specialistico.
Il nostro compito è quello di rinforzare che solo un’èquipe specialistica integrata, basata su un coordinato intervento terapeutico, può offrire una risposta realmente efficace. La cura peraltro non è mai una strada solitaria. Il coinvolgimento delle famiglie è essenziale, non per cercare colpe, ma per costruire alleanze: i genitori devono essere sostenuti nell’imparare ad ascoltare senza giudicare, a riconoscere i segnali senza negare, a sostenere, senza trasformare l’aiuto in controllo. La famiglia è una risorsa fondamentale nel percorso terapeutico, se adeguatamente coinvolta e accompagnata. È necessario quindi considerare la scuola, come luogo di osservazione e prevenzione, presidio privilegiato per un monitoraggio attento del procedere adolescenziale. Un insegnante può cogliere uno sguardo che si spegne, un isolamento improvviso, un rendimento che cambia, un corpo che si trasforma troppo rapidamente. Può accorgersi che non si tratta “solo di una fase”.
Per questo il Fiocco Lilla 2026 si svolge all’interno di un contesto scolastico: la prevenzione inizia nei luoghi in cui gli adolescenti vivono, crescono e si confrontano quotidianamente. Sensibilizzare, informare, prevenire, rappresentano tre funzioni fondamentali quando ci si confronta con problematiche che riguardano l’adolescenza: sensibilizzare significa rompere il muro del silenzio, parlare apertamente di disturbi alimentari, sottraendoli allo stigma e alla banalizzazione. Informare significa trasmettere dati corretti, ricordare che si tratta di patologie serie, riconosciute a livello internazionale, con un impatto significativo sulla salute fisica e mentale. Prevenire significa creare cultura, promuovere un’educazione emotiva che aiuti i ragazzi a riconoscere le proprie fragilità senza vergogna, a chiedere aiuto prima che il sintomo diventi l’unico linguaggio possibile.
La giornata del Fiocco Lilla non è soltanto un simbolo, ma un impegno collettivo. Rappresenta la scelta di non lasciare che il silenzio vinca, la volontà di costruire una rete tra professionisti, famiglie, scuole e territorio. È la promessa che ogni segnale sarà ascoltato, che ogni richiesta implicita verrà presa sul serio, che ogni adolescente potrà trovare uno spazio in cui il proprio dolore possa trasformarsi in parola.
L’evento, rivolto a professionisti della salute mentale, famiglie, scuole, società sportive, prevede sia la partecipazione in presenza che da remoto in diretta streaming.
Info e Contatti:
Mail: lasirenaonlusweb@gmail.com Telefono: 3248160419
